Norcia

Norcia, a soli 18 km di distanza da Cascia, si presenta come un condensato di arte, di storia, di sapori. Non deve mai mancare una visita accurata alla piazza, su cui vertono i più importanti monumenti. Essa è a forma di ruota di carro, con al centro la figura benedicente del grande maestro Benedetto, gemello di Scolastica, nati nel 480 d.C. La basilica omonima con i resti della casa natale dell’ Uomo di Dio, con una tela di buona fattura del ‘600, riproducente l’incontro di Benedetto con Totila, e due tondi  (Benedetto e il Goto, Benedetto e il monaco caduto nel torrente).  Attaccata alla chiesa il Portico delle misure, dove fin dal 1500 si svolgeva il mercato. Da notare le misure  di varia grandezza ritagliate nella pietra.  Da non trascurare la visita alla Castellina, elegante fortilizio del XVI sec., opera del Vignola, ora museo civico-diocesano, al palazzo comunale (porticato trecentesco e parte superiore in stile neoclassico del XIX sec.), alla concattedrale di Santa Maria (facciata dei maestri lipicidi lombardi – sec. XVI). Un poco più defilate la bella facciata di una chiesa francescana, ora adibita a biblioteca), la chiesa di sant’Agostino e quella di san Filippo Neri, in stile barocco, con l’immagine miracolosa della Madonna Addolorata. Lungo il Corso Sertorio puoi trovare una accogliente piazzetta dei Caduti, su cui si affaccia il Teatro civico. Fuori della città, racchiusa nelle sue belle mura medievali con sette porte di accesso, ci sono le Marcite (prati irrigui) con diversi  tagli di erba e con tutta una serie di mulini ad acqua, restaurati dalla Comunità Montana. Sapori ed aromi di tartufo, di salumi, di prosciutto, di formaggio aleggiano lungo le vie e per la piazza. Norcia dedica a re tartufo e ai prodotti tipici una mostra-mercato di notevole importanza nell’ultimo fine settimana di Febbraio, come pure una festa religiosa con rievocazioni medievali al grande Benedetto il 21 marzo e l’11 luglio. Conta una buona scuola di Balestrieri, di Tamburini e sbandieratori, una filodrammatica. Una città viva, creativa.