Preci

Il villaggio medievale di Preci è situato a 596 m. di altitudine e vanta una densa frequentazione turistica durante il periodo estivo. Proclamato comune dello stato pontificio nel 1817 da Pio VII, nacque e si sviluppò durante il Medio Evo. Dilaniato nel corso dei secoli dai terremoti e dalle incursioni barbariche, oggi Preci si mostra al turista nella sincera atmosfera e tradizione di tempi remoti. La principale risorsa è il turismo e l’agricoltura, ma anche l’artigianato contribuisce in misura non trascurabile all’economia del paese. La visita turistica di Preci comincia dalla sommità del villaggio dove il palazzo comunale domina la piazza. Nella parte retrostante la chiesa di Santa Caterina offre un pregevole esempio di portale gotico, mentre altri elementi decorativi di ordine romanico ne abbelliscono la facciata. Altra chiesa degna di nota è la chiesa di Santa Maria, con una pietà del XV secolo e una fonte battesimale del XVI. Lasciando il centro storico, a pochi km di distanza si incontrano tre frazioni di Preci, i borghi di Roccanolfi, Poggio di Croce e Montebufo, dove di particolare interesse vi sono le due chiese parrocchiali, ricche di tele cinquecentesche e seicentesche raffiguranti scene del Nuovo Testamento. Parlando di questo splendido comune è doveroso citare l’Abbazia di Santo Eutizio nascosta nel cuore della Valcastoriana (Umbria), a una manciata di chilometri da Norcia, custodisce e tramanda un racconto antico e affascinante: quello di una spiritualità monastica originaria, sintesi di oriente e occidente. L’Abbazia nasce nel 470 per iniziativa di Santo Spes, monaco che fu padre spirituale di Sant’Eutizio, San Fiorenzo e ispiratore del giovanissimo San Benedetto da Norcia. Sant’Eutizio successe a Santo Spes dal 510 e proseguì l’opera di organizzazione della comunità e dell’Abbazia, che in poco tempo raggiunse una notevole importanza. Oltre ai motivi spirituali, l’Abbazia di Sant’Eutizio ottenne una significativa fama per motivi prettamente culturali: fra le sue mura venne redatto uno dei più antichi e completi testi in volgare conosciuti, la Confessio Eutiziana (XI sec.), e si sviluppò fino al XIII secolo un’importante scuola di medicina e chirurgia che diede vita alla Scuola chirurgica preciana, divenuta famosa in tutta Europa.